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SETTEMBRE-NOVEMBRE 2017: 1987-2017: ROMA ALLO SPECCHIO_L’immagine della capitale tra passato e futuro

DIVERSE GENERAZIONI DI ARCHITETTI A CONFRONTO PER RIAPRIRE UN DIBATTITTO SULLA GESTIONE URBANISTICA E ARCHITETTONICA DI ROMA. UNA LECTIO MAGISTRALIS CON FRANCO PURINI E PIERO OSTILO ROSSI SULLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA CITTA’. A PARTIRE DA SABATO 23 SETTEMBRE TREVI OSPITA UNA MOSTRA A DUE FACCE Titolo:1987 – 2017 Roma allo specchio. L’immagine della capitale tra […]

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  • OFFICINEDELLUMBRIA 2017 AURELIÉN MAUPLOT e DARIO PICARIELLO Palazzo Lucarini Contemporary diventa un grande laboratorio artistico Al via la XIV edizione di Officinedellumbria Sabato 6 maggio alle ore 18:00 il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi si animerà per l’apertura della XIV edizione dei laboratori didattici Officinedellumbria, quest’anno condotti da Aurelién Mauplot (Vincennes – Francia, 1983) e Dario Picariello (Avellino, 1991), con oltre 100 bambini del II Circolo Scolastico di Foligno. Officinedellumbria, il più longevo progetto italiano di didattica artistica, quest’anno affronterà i temi del paesaggio e delle relazioni interpersonali, portando i giovani studenti a riflettere – tramite l’arte contemporanea e le sue contraddizioni – sul ruolo che hanno, nell’attuale situazione di precarietà sociale e culturale, le modificazioni del territorio e la forza dei legami tra le persone. I ragazzi delle scuole di Foligno, quindi, potranno famigliarizzare con i linguaggi espressivi dei due artisti – elementi naturali per Mauplot, disegno e video per Picariello – e avranno altresì modo di confrontarsi con gli slittamenti di significato e con il punto di vista critico offerti dall’arte di oggi. In parallelo aprirà al pubblico la mostra DeeDee: Distant Dwarf di Eleonora Quadri (Bergamo, 1986), nell’ambito del progetto Kunsthalle Academy. Per approfondimenti: https://www.facebook.com/massimo.vitangeli.urbino/?fref=ts  / INFO 1 Titolo: Officinedellumbria 2017 Genere: arte contemporanea. Laboratori didattici e mostra Artisti: Aurelién Mauplot e Dario Picariello Scuole partecipanti: II Circolo Scolastico, Foligno Operatrici Didattiche: Elisa Petrini, Margherita Bellini A cura di: Maurizio Coccia e Mara Predicatori Inaugurazione: sabato 6 maggio, ore 18:00 Date: dal 6 maggio al 25 giugno. Dal venerdì alla domenica, dalle ore 15:30 alle 18:30. Ingresso gratuito Sede: Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”, Trevi (PG), Italy – + 39 0742 381021; info@officinedellumbria.it Segreteria e logistica: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” (Presidente Giovanni Curti) Ente patrocinatore: Comune di Trevi (Sindaco Bernardino Sperandio) Con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno Si ringrazia: Baskerville _ Art Books, Bologna (Direttore di collana Umberto Palestini) Alcune immagini della fase di Alfabetizzazione: https://www.facebook.com/62296790775/videos/10154381645495776/     #
  • #CHIAVEUMBRA 12 aperture eccezionali ai luoghi e alla ricerca artistica contemporanea umbra. 5 weekend,12 borghi medievali, 12 luoghi inediti, 12 opere di artisti contemporanei. Un’occasione unica per esplorare luoghi reconditi, gemme del passato e riflettete sull’eredità di un’identità Umbra. Genere: mostra diffusa di arte contemporanea in siti solitamente chiusi Info: +39 3386772711 #CHIAVEUMBRA” apre per te luoghi solitamente chiusi e remoti. Per chi teme di perdersi (consigliato!), è presente un servizio di navette gratuito che parte dalle piazze dei Comuni di riferimento dalle 9.30 alle 18.30. Per contatti e info navette: tel. +39 334 9140304, info servizio navetta. I luoghi sono infatti aperti da gente del luogo (parroci, pensionati, imprenditori, proprietari …) che offrono il loro tempo per il nostro godimento”. Scusateci per eventuali disservizi. Per info +39 3386772711 Programma #ChiaveUmbra_2015 I WEEKEND 31 ottobre – 1 novembre 2015 Serenella Lupparelli_ Comune di Assisi, Fraz. Tordibetto, Sagrestia della Chiesa del Castello di Beviglie, Via Beviglie 29-31 ottobre dalle 10.00 alle 17.00. Info: +39 331 6976411 > In ” UNTO – Unesco Natura Territorio Olio” Per informazioni tel. +39 075 8138660/ +39 331 6976411 (more…) #
  • A tre anni dalla morte Trevi celebra il noto artista con un’intensa mostra che focalizza alcuni tratti dominanti della sua lunga carriera Il ciclo di mostre dedicate alla pittura di oggi, organizzato dal Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini presso la Pinacoteca di San Francesco a Trevi (PG), si conclude con Afranio Metelli (1924-2011). L’esposizione s’incentra su due temi particolarmente cari al pittore umbro. Da un lato c’è l’interesse per l’arte classica, declinato a partire dagli anni Cinquanta attraverso svariate tecniche, linguaggi ed espressioni formali, e che senza soluzione di continuità ha distinto tutta la sua attività. Dall’altro, l’impegno nel recupero di luoghi, di particolare rilevanza storica, sociale o culturale, segnati dal degrado, attraverso operazioni artistiche che miravano a risvegliare l’attenzione della collettività su realtà destinate altrimenti all’oblio; attività che l’ha visto impegnato – dagli anni Settanta in poi – particolarmente nel recupero del Castello di Pissignano. Attraverso una selezione di materiali documentari (riproduzioni fotografiche, cataloghi, brochure), la mostra ricostruisce i passaggi salienti, e più rappresentativi, del suo interesse in questi specifici ambiti. INFO Titolo: L’âge d’or. Pittura contemporanea alla pinacoteca di Trevi _ Afranio Metelli Oggetto: Pittura contemporanea. Mostra personale A cura di: Maurizio Coccia, Cecilia Metelli Sede: Pinacoteca di San Francesco, Trevi Inaugurazione: domenica 1 novembre, ore 12:00 Date: 01/11/15 – 10/07/16 Ente patrocinatore: Comune di Trevi – Sindaco Bernardino Sperandio Organizzazione e segreteria: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” – Presidente Franco Belli In collaborazione con: Sistema Museo scrl Sponsor tecnico: Fantauzzi Home Design – Trevi (PG) PROFILO DELL’ARTISTA Afranio Metelli nasce a Campello sul Clitunno nel 1924. Nel 1952 si trasferisce a Vallauris attratto dalla fama del centro dove Pablo Picasso risiede e produce le sue opere in ceramica. Nella cittadina francese si inserisce nell’ambiente creatosi attorno all’artista di Malaga e, impiegato nella fabbrica di ceramiche del calabrese Francesco Caleca, partecipa alla Exposition des céramiques à Vallauris. Nel 1954 torna a Roma. Dopo una mostra personale, nel 1957 a Monaco di Baviera, nel 1959-60 espone alla VIII edizione della Quadriennale. Nell’estate del 1960, in qualità di assistente di Angelo Savelli, partecipa all’Art Workshop diretto da Edna Lewis a Positano. Alla fine del 1960 lascia di nuovo l’Italia alla volta di Città del Messico. Qui espone alla galleria Souza ed è incaricato dal Museo Nazionale di Antropologia di riprodurre immagini dell’antica civiltà Maya. Il soggiorno in Messico gli consente di entrare in contatto con giovani artisti emergenti, le cui ricerche nell’ambito della pittura spagnola dei secoli XVII-XVIII convergono con quelle dello stesso artista. Nel 1964, a Los Angeles, entra nel gruppo di pittori gravitanti attorno alla galleria di Margo Leavin. In occasione della mostra alla Orlando Gallery di Encino, la sua pittura è definita “anacronistica”; ancora una volta si evidenzia la passione dell’artista per i classici, che connota anche opere presentate nel 1968 alla galleria Numero, di matrice “pop”. Nel 1971 rientra con la famiglia in Italia, e in Umbria dà corso a una serie di progetti artistici nati dal desiderio di richiamare l’attenzione su alcuni luoghi di particolare rilevanza storico-culturale, in stato d’abbandono. Va inteso in questo senso l’impegno profuso negli anni ’70 e ’80 nella partecipazione, anche come animatore e organizzatore (insieme, per esempio, a Marilena Bonomo, Franca Calzavacca, Mara Coccia, Giorgio De Dominicis, Bill Pepper, Carla Ponti, Italo Tomassoni, Ann Wood, Alberto Zanmatti), a numerose iniziative dove si misura con linguaggi prossimi all’arte povera e concettuale. Negli anni ’80 si susseguono molte mostre personali, a livello nazionale e locale. Mentre nel 1991-92, a Hartford, negli Stati Uniti, una sua opera è presentata alla mostra Open Mind: The LeWitt Collection, di proprietà dell’artista americano Sol LeWitt. Nel 2008 un’ampia ricognizione della sua opera, dal 1947 al 2008, è offerta dalla mostra monografica curata da Giovanni Carandente presso la Galleria Civica d’Arte Moderna di Spoleto. Opere pittoriche, grafiche e fittili compongono, nel giugno 2011, l’ultima personale dell’artista ancora in vita, presso la Galleria Lithos di Campello sul Clitunno. Afranio Metelli muore il 28 giugno del 2011. #
  • In occasione dei lavori di ristrutturazione della scuola di Cannaiola, il Comune di Trevi ha dato mandato al Centro per l'Arte Contemporanea PALAZZO LUCARINI CONTEMPORARY di selezionare un artista per la decorazione dell’esterno. La scelta è ricaduta su Stefano Emili (Foligno, 1980). Artista poliedrico, capace di dialogare con i diversi contesti e sintonizzarsi sulle specificità dei luoghi. In questo caso ha realizzato una pittura di grandi dimensioni sulla quale campeggiano forme sintetiche, in colori primari e complementari, che ricordano vagamente una mucca. Animale da latte, mansueto e operoso, la mucca diviene qui simbolo protettivo e colorata amica d'avventure per i bambini di Trevi. Ma è anche un omaggio che Emili fa, nel centenario della sua nascita, ad Alberto Burri, il grande maestro tifernate da cui ha mutuato parzialmente forme e colori. Per sposare la grande arte alla vita e dare un bucolico benvenuto ai bambini che entrano nel mondo della scuola. INFO Titolo: Bucoliche Artista: Stefano Emili A cura di: Maurizio Coccia e Mara Predicatori Sede: scuola dell'Infanzia di Cannaiola, Trevi (PG) Inaugurazione: Sabato 9 settemebre, ore 18:00 Su commissione: Comune di Trevi – Sindaco Bernardino Sperandio Organizzazione e segreteria: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” Info: Palazzo Lucarini Contemporary, via B. Polacido riccardi 11, Trevi (PG); t. 0742381021 - c. 3386772711 www.palazzolucarini.it; info@officinedellumbria.it [gallery link="file" columns="4"] #
  • V weekend di #CHIAVEUMBRA, il progetto di mostra diffusa in ambienti poco noti e accessibili sul territorio olivato umbro. L'iniziativa nasce come spin-off delle manifestazioni legate a FrantoiAperti e che hanno luogo in 15 comuni umbri per tutto il mese di Novembre a date differenziate. Ne rappresenta il versante di ricerca e sperimentazione e, come dice il titolo, il suo scopo è quello di individuare inedite chiavi di lettura del territorio. La formula prevede l'apertura per soli due giorni per ciascun comune di un luogo solitamente chiuso, ove sarà collocata un'opera d'arte contemporanea di un artista umbro che ne farà in qualche modo da passpartout.  Essendo i luoghi isolati, ci si perderà tra i colli umbri. O se preferite, potete usufruire di un servizio navetta disponibile dal centro del Comune di pertinenza la domenica (per info: tel. +39 334 9140304, http://frantoiaperti.net/it/servizio-navetta-gratuito/ ). A CASTIGLIONE DEL LAGO, in occasione di "Frantoi aperti " e della "Festa dell'olio" del prossimo 29-30 novembre, ad essere aperto eccezionalmente sarà l'ottocentesco frantoio della famiglia Cesarini presso la frazione di Cantagallina. All'interno di casa Cesarini, un antico frantoi dell'800. Una imponente macina, ma anche tutti gli strumenti ed accessori necessari alla produzione dell'olio. Il tempo sembra quasi sospeso nella piccola stanza che lo ospita al piano terra dell'edificio. Qui, infatti, ogni dettaglio è stato mantenuto con amore per la memoria di pratiche ormai desuete. Dalla grande macina che veniva ruotata da un somarello bendato per evitarne il capogiro alle tacche sugli otri per indicare le proprietà dell'olio; dalla licenza al muro al torchio in legno tra gli ultimi presenti in territorio umbro. Il signor Cesarini apre le porte al pubblico per due giorni su un tesoro inatteso e sorprendente che alligna in un paesaggio di grande suggestione e atmosfera. Ad intervenirvi con un'opera appositamente pensata per il luogo e l'occasione, è l'artista Alessio Biagiotti [Perugia 1974_vive a Perugia]. L'operare artistico di Alessio Biagiotti non si può inscrivere in un'univoca definizione. Egli, infatti, utilizzando le più svariate tipologie di intervento (installazione, video, pittura,  ecc...), sa reinterpretare luoghi e temi sempre diversi. In uno stile asciutto e sintetico, vagamente di tipo pop, rilegge in un'ottica inedita e imprevedibile i motivi di partenza servendosi di tutti gli strumenti della "fantasia" di munariana memoria. E' quanto accade a Cantagallina dove l'artista intercetta gli elementi di fondo dell'ambiente: la macina e la fantasmatica presenza dell'asinello bendato che fungeva da reale forza motore nell'operazione di macinazione. Con l'uso di un titolo apparentemente incongruo  e di pochi elementi visivi che sottolineano i tracciati dell'asino, l'artista innesta una riflessione sullo sfruttamento di talune figure a dispetto di altre. Rivendica il valore e ruolo fondamentale dell’equino motore rispetto all’economia del lavoro. Metafora di altre ingiustizie. Di altri fuori fuoco nell'economie dei negoziati anche umani. INFO Titolo: #CHIAVEUMBRA_aperture eccezionali ai luoghi e alla ricerca artistica contemporanea umbra _ Castiglione del Lago /Alessio Biagiotti Genere: mostra diffusa di arte contemporanea in siti solitamente chiusi A cura di: Mara Predicatori Artista: Alessio Biagiotti Luogo: Comune di castiglione del lago, Frazione Cantagallina n. 1, presso casa Cesarini Date e orari: 29-30 novembre (ore 10.00-18.30). Info: +39 3476294839 in "Festa dell’ Olio". Per informazioni tel. +39 075 9652484 / +39 075 9658341 Per info sulle altre tappe di #chiaveumbra http://frantoiaperti.net/it/chiaveumbra-2/ o telefonare al +39 3386772711 per info sulle navette: tel. +39 334 9140304, http://frantoiaperti.net/it/servizio-navetta-gratuito/ #

Benvenuto nel sito di Palazzo Lucarini

copertina-bro.jpgPalazzo Lucarini Contemporary è un Centro per l’Arte Contemporanea nato con l’intento di produrre, promuovere e diffondere l’arte e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni. Il Comune di Trevi concede gli spazi dell’omonimo palazzo all’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary  che, fondata nel Gennaio 2007 a seguito dello scioglimento dell’Associazione Culturale Trevi Flash Art Museum,  svolge un ruolo di osservatorio e promozione del contemporaneo. Alle consuete attività espositive l’associazione aggiunge, grazie al lavoro di personale specializzato ed esperto, una serie di manifestazioni complementari (convegni, attività didattiche e workshop) dedicate sia ad un pubblico di adulti che agli studenti di ogni ordine e grado).