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dal 25 novembre 2017 al 14 gennaio 2018: DIG – GREGOR ELDARB

(For english version scroll down) PALAZZO LUCARINI CONTEMPORARY CHIUDE IL 2017 CON UNA GRANDE MOSTRA PERSONALE ISPIRATA ALLA STAMPA UNDERGROUND AMERICANA DEGLI ANNI ’60 e ’70 Il lavoro di Gregor Eldarb (1971, Bielsko-Biala – Polonia, vive a Vienna) è principalmente impostato sullo sviluppo di modelli formali dedotti dalle avanguardie storiche, soprattutto quelli di ispirazione architettonica […]

Press

  • A tre anni dalla morte Trevi celebra il noto artista con un’intensa mostra che focalizza alcuni tratti dominanti della sua lunga carriera Il ciclo di mostre dedicate alla pittura di oggi, organizzato dal Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini presso la Pinacoteca di San Francesco a Trevi (PG), si conclude con Afranio Metelli (1924-2011). L’esposizione s’incentra su due temi particolarmente cari al pittore umbro. Da un lato c’è l’interesse per l’arte classica, declinato a partire dagli anni Cinquanta attraverso svariate tecniche, linguaggi ed espressioni formali, e che senza soluzione di continuità ha distinto tutta la sua attività. Dall’altro, l’impegno nel recupero di luoghi, di particolare rilevanza storica, sociale o culturale, segnati dal degrado, attraverso operazioni artistiche che miravano a risvegliare l’attenzione della collettività su realtà destinate altrimenti all’oblio; attività che l’ha visto impegnato – dagli anni Settanta in poi – particolarmente nel recupero del Castello di Pissignano. Attraverso una selezione di materiali documentari (riproduzioni fotografiche, cataloghi, brochure), la mostra ricostruisce i passaggi salienti, e più rappresentativi, del suo interesse in questi specifici ambiti. INFO Titolo: L’âge d’or. Pittura contemporanea alla pinacoteca di Trevi _ Afranio Metelli Oggetto: Pittura contemporanea. Mostra personale A cura di: Maurizio Coccia, Cecilia Metelli Sede: Pinacoteca di San Francesco, Trevi Inaugurazione: domenica 1 novembre, ore 12:00 Date: 01/11/15 – 10/07/16 Ente patrocinatore: Comune di Trevi – Sindaco Bernardino Sperandio Organizzazione e segreteria: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” – Presidente Franco Belli In collaborazione con: Sistema Museo scrl Sponsor tecnico: Fantauzzi Home Design – Trevi (PG) PROFILO DELL’ARTISTA Afranio Metelli nasce a Campello sul Clitunno nel 1924. Nel 1952 si trasferisce a Vallauris attratto dalla fama del centro dove Pablo Picasso risiede e produce le sue opere in ceramica. Nella cittadina francese si inserisce nell’ambiente creatosi attorno all’artista di Malaga e, impiegato nella fabbrica di ceramiche del calabrese Francesco Caleca, partecipa alla Exposition des céramiques à Vallauris. Nel 1954 torna a Roma. Dopo una mostra personale, nel 1957 a Monaco di Baviera, nel 1959-60 espone alla VIII edizione della Quadriennale. Nell’estate del 1960, in qualità di assistente di Angelo Savelli, partecipa all’Art Workshop diretto da Edna Lewis a Positano. Alla fine del 1960 lascia di nuovo l’Italia alla volta di Città del Messico. Qui espone alla galleria Souza ed è incaricato dal Museo Nazionale di Antropologia di riprodurre immagini dell’antica civiltà Maya. Il soggiorno in Messico gli consente di entrare in contatto con giovani artisti emergenti, le cui ricerche nell’ambito della pittura spagnola dei secoli XVII-XVIII convergono con quelle dello stesso artista. Nel 1964, a Los Angeles, entra nel gruppo di pittori gravitanti attorno alla galleria di Margo Leavin. In occasione della mostra alla Orlando Gallery di Encino, la sua pittura è definita “anacronistica”; ancora una volta si evidenzia la passione dell’artista per i classici, che connota anche opere presentate nel 1968 alla galleria Numero, di matrice “pop”. Nel 1971 rientra con la famiglia in Italia, e in Umbria dà corso a una serie di progetti artistici nati dal desiderio di richiamare l’attenzione su alcuni luoghi di particolare rilevanza storico-culturale, in stato d’abbandono. Va inteso in questo senso l’impegno profuso negli anni ’70 e ’80 nella partecipazione, anche come animatore e organizzatore (insieme, per esempio, a Marilena Bonomo, Franca Calzavacca, Mara Coccia, Giorgio De Dominicis, Bill Pepper, Carla Ponti, Italo Tomassoni, Ann Wood, Alberto Zanmatti), a numerose iniziative dove si misura con linguaggi prossimi all’arte povera e concettuale. Negli anni ’80 si susseguono molte mostre personali, a livello nazionale e locale. Mentre nel 1991-92, a Hartford, negli Stati Uniti, una sua opera è presentata alla mostra Open Mind: The LeWitt Collection, di proprietà dell’artista americano Sol LeWitt. Nel 2008 un’ampia ricognizione della sua opera, dal 1947 al 2008, è offerta dalla mostra monografica curata da Giovanni Carandente presso la Galleria Civica d’Arte Moderna di Spoleto. Opere pittoriche, grafiche e fittili compongono, nel giugno 2011, l’ultima personale dell’artista ancora in vita, presso la Galleria Lithos di Campello sul Clitunno. Afranio Metelli muore il 28 giugno del 2011. #
  • In occasione dei lavori di ristrutturazione della scuola di Cannaiola, il Comune di Trevi ha dato mandato al Centro per l'Arte Contemporanea PALAZZO LUCARINI CONTEMPORARY di selezionare un artista per la decorazione dell’esterno. La scelta è ricaduta su Stefano Emili (Foligno, 1980). Artista poliedrico, capace di dialogare con i diversi contesti e sintonizzarsi sulle specificità dei luoghi. In questo caso ha realizzato una pittura di grandi dimensioni sulla quale campeggiano forme sintetiche, in colori primari e complementari, che ricordano vagamente una mucca. Animale da latte, mansueto e operoso, la mucca diviene qui simbolo protettivo e colorata amica d'avventure per i bambini di Trevi. Ma è anche un omaggio che Emili fa, nel centenario della sua nascita, ad Alberto Burri, il grande maestro tifernate da cui ha mutuato parzialmente forme e colori. Per sposare la grande arte alla vita e dare un bucolico benvenuto ai bambini che entrano nel mondo della scuola. INFO Titolo: Bucoliche Artista: Stefano Emili A cura di: Maurizio Coccia e Mara Predicatori Sede: scuola dell'Infanzia di Cannaiola, Trevi (PG) Inaugurazione: Sabato 9 settemebre, ore 18:00 Su commissione: Comune di Trevi – Sindaco Bernardino Sperandio Organizzazione e segreteria: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” Info: Palazzo Lucarini Contemporary, via B. Polacido riccardi 11, Trevi (PG); t. 0742381021 - c. 3386772711 www.palazzolucarini.it; info@officinedellumbria.it [gallery link="file" columns="4"] #
  • V weekend di #CHIAVEUMBRA, il progetto di mostra diffusa in ambienti poco noti e accessibili sul territorio olivato umbro. L'iniziativa nasce come spin-off delle manifestazioni legate a FrantoiAperti e che hanno luogo in 15 comuni umbri per tutto il mese di Novembre a date differenziate. Ne rappresenta il versante di ricerca e sperimentazione e, come dice il titolo, il suo scopo è quello di individuare inedite chiavi di lettura del territorio. La formula prevede l'apertura per soli due giorni per ciascun comune di un luogo solitamente chiuso, ove sarà collocata un'opera d'arte contemporanea di un artista umbro che ne farà in qualche modo da passpartout.  Essendo i luoghi isolati, ci si perderà tra i colli umbri. O se preferite, potete usufruire di un servizio navetta disponibile dal centro del Comune di pertinenza la domenica (per info: tel. +39 334 9140304, http://frantoiaperti.net/it/servizio-navetta-gratuito/ ). A CASTIGLIONE DEL LAGO, in occasione di "Frantoi aperti " e della "Festa dell'olio" del prossimo 29-30 novembre, ad essere aperto eccezionalmente sarà l'ottocentesco frantoio della famiglia Cesarini presso la frazione di Cantagallina. All'interno di casa Cesarini, un antico frantoi dell'800. Una imponente macina, ma anche tutti gli strumenti ed accessori necessari alla produzione dell'olio. Il tempo sembra quasi sospeso nella piccola stanza che lo ospita al piano terra dell'edificio. Qui, infatti, ogni dettaglio è stato mantenuto con amore per la memoria di pratiche ormai desuete. Dalla grande macina che veniva ruotata da un somarello bendato per evitarne il capogiro alle tacche sugli otri per indicare le proprietà dell'olio; dalla licenza al muro al torchio in legno tra gli ultimi presenti in territorio umbro. Il signor Cesarini apre le porte al pubblico per due giorni su un tesoro inatteso e sorprendente che alligna in un paesaggio di grande suggestione e atmosfera. Ad intervenirvi con un'opera appositamente pensata per il luogo e l'occasione, è l'artista Alessio Biagiotti [Perugia 1974_vive a Perugia]. L'operare artistico di Alessio Biagiotti non si può inscrivere in un'univoca definizione. Egli, infatti, utilizzando le più svariate tipologie di intervento (installazione, video, pittura,  ecc...), sa reinterpretare luoghi e temi sempre diversi. In uno stile asciutto e sintetico, vagamente di tipo pop, rilegge in un'ottica inedita e imprevedibile i motivi di partenza servendosi di tutti gli strumenti della "fantasia" di munariana memoria. E' quanto accade a Cantagallina dove l'artista intercetta gli elementi di fondo dell'ambiente: la macina e la fantasmatica presenza dell'asinello bendato che fungeva da reale forza motore nell'operazione di macinazione. Con l'uso di un titolo apparentemente incongruo  e di pochi elementi visivi che sottolineano i tracciati dell'asino, l'artista innesta una riflessione sullo sfruttamento di talune figure a dispetto di altre. Rivendica il valore e ruolo fondamentale dell’equino motore rispetto all’economia del lavoro. Metafora di altre ingiustizie. Di altri fuori fuoco nell'economie dei negoziati anche umani. INFO Titolo: #CHIAVEUMBRA_aperture eccezionali ai luoghi e alla ricerca artistica contemporanea umbra _ Castiglione del Lago /Alessio Biagiotti Genere: mostra diffusa di arte contemporanea in siti solitamente chiusi A cura di: Mara Predicatori Artista: Alessio Biagiotti Luogo: Comune di castiglione del lago, Frazione Cantagallina n. 1, presso casa Cesarini Date e orari: 29-30 novembre (ore 10.00-18.30). Info: +39 3476294839 in "Festa dell’ Olio". Per informazioni tel. +39 075 9652484 / +39 075 9658341 Per info sulle altre tappe di #chiaveumbra http://frantoiaperti.net/it/chiaveumbra-2/ o telefonare al +39 3386772711 per info sulle navette: tel. +39 334 9140304, http://frantoiaperti.net/it/servizio-navetta-gratuito/ #
  • #CHIAVEUMBRA_Aperture eccezionali ai luoghi e alla ricerca artistica contemporanea umbra TREVI/FABRIZIO SEGARICCI #CHIAVEUMBRA è un progetto di mostra diffusa in ambienti poco noti e accessibili sul territorio olivato umbro. Nasce come spin-off delle manifestazioni legate a FrantoiAperti e che hanno luogo in 15 comuni umbri per tutto il mese di Novembre a date differenziate. Ne rappresenta il versante di ricerca e sperimentazione e, come dice il titolo, il suo scopo è quello di individuare inedite chiavi di lettura del territorio. La formula prevede l'apertura per soli due giorni per ciascun comune di un luogo solitamente chiuso, ove sarà collocata un'opera d'arte contemporanea di un artista umbro che ne farà in qualche modo da passpartout. A Trevi, ad essere riaperta eccezionalmente dopo un lungo periodo di chiusura sarà la Cappella e una porzione dei sotterranei di Palazzo Lucarini Contemporary, palazzo nobiliare attualmente sede di un centro d'arte ma ai tempi scuola gestita dalle suore Pie Filippine. All'interno un lavoro appositamente pensato dell'artista Fabrizio Segaricci. Per l'occasione, l'artista reinterpreta in chiave artistica il luogo collocandovi in altra forma i sommersi della sua storia. Nella cappella, una citazione di interviste ad ex studenti della scuola qui nel passato ubicata. Nei sotterranei del museo, le riprese video delle fasi progettuali della mostra Fabbrica Lucarini in corso dal novembre 2014 al gennaio 2015. Per intenderne filosofia, scopi, modalità. INFO Titolo: #CHIAVEUMBRA_aperture eccezionali ai luoghi e alla ricerca artistica contemporanea umbra _ Trevi Genere: mostra diffusa di arte contemporanea in siti solitamente chiusi #chiaveumbra a cura di : Mara Predicatori mostra #chiaveumbra a trevi a cura di: Mara Predicatori e Maurizio Coccia Artista: Fabrizio Segaricci Luogo: Cappella Privata di Palazzo Lucarini Contemporary Orario: 1 - 2 novembre 10.30-13.00/14.30-18.30 Per info sulle altre tappe di #chiaveumbra http://frantoiaperti.net/it/chiaveumbra-2/ o telefonare al +39 3386772711 Per info sul programma di Festivol (1 e 2 novembre) tel. +39 0742 332269 [gallery link="file" columns="2"] #
  • Jose Iglesias Gª-Arenal_Facebook’s Pavilion a cura di Carla Capodimonti Il quinto appuntamento della stagione 2014 della programmazione riservata ai giovani artisti e giovani curatori di Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi, apre le porte all’artista Jose Iglesias Gª-Arenal con la personale dal titolo Facebook’s Pavilion, a cura di Carla Capodimonti. Per Galleria Cinica l’artista spagnolo Jose Iglesias Gª-Arenal propone una ricerca sul ruolo dei social network - Facebook, nel caso specifico - nelle nostre vite. L’artista crea un archivio composto dall’insieme di informazioni e conversazioni riguardanti il suo profilo personale lasciandole a disposizione del pubblico per la consultazione: una sorta di grande biblioteca ricca di dati, impossibili da leggere proprio per l’enorme quantità, che presenta un’identità in quanto ipertesto. L’eccessività dell’opera svela un nuovo modo di esaminare il testo, come mezzo di comunicazione molto distante dalla letteratura, attualmente più vicino all’uso dell’immagine. Il voyerismo dello spettatore in questo caso diventa lecito, garantito dalla volontà dell’autore di mostrare la sua privacy al pubblico.  Jose si pone in una posizione critica nei confronti dei social network che in prima istanza non garantiscono la nostra privacy, bensì violano ogni possibile diritto di riservatezza. Ma l’aspetto che interessa di più l’artista è la volontà di creare nella galleria uno spazio materiale per Facebook - dove esiste un contatto fisico inevitabile che origina un luogo di relazione e riflessione - nel quale si creano rapporti affettivi, in una realtà dove tutto può essere digitalizzato. Il suo lavoro è una riflessione sui confini tra spazio pubblico e privato invertendone gli ordini, intrecciandone le dimensioni, infrangendo il confine labile tra intimo e condiviso. Jose Iglesias Gª-Arenal (Madrid, 1991), artista e curatore, si laurea in Arte all’Università di Siviglia. Durante la sua formazione frequenta corsi con l’artista Isidoro Valcarcel Medina, la curatrice Margarita de Aizpuru, il performer e manager culturale Rubén Barroso; vince una borsa di studio per ARTIFARITI (International Art and Human Rights Meeting in Wester Sahara, 2012) e un Erasmus di un anno all’Academia di Belli Arti di Perugia. Approfondisce la pratica artistica della performance, l’arte concettuale e relazionale, realizzando installazioni, ideando spazi e atteggiamenti per riflettere sull'affettività, i luoghi di relazione, e i codici di linguaggio utilizzati; tutto ciò lasciandosi fortemente ispirare dal pensiero filosofico di Beatriz Preciado. I suoi lavori sono stati esposti in diverse occasioni: CONTENEDORES (Muestra Internacional de Arte de Acción de Sevilla, 2011); Z I e Z II (Jornadas de Arte Contemporáneo de Montalban de Cordoba, 2012 e 2013); mostra collettiva Il grado zero dello sguardo (MuseoLaboratorio, Città Sant'Angelo, 2013); mostra personale THE WORLD IS YOUR BATTLEGORUND (Espacio GB, Siviglia, 2013); progetto 8 donceles llorando (DMencia XV Jornadas de Arte contemporáneo de Doña Mencia, Cordoba, 2014); prossimamente a SINLUGAR (Feria del Libro de Artista y las Ediciones Singulares, Huelva, 2014). Lavora come curatore nello spazio culturale privato Sala Guirigai (Los Santos de Maimona, Spagna), dove dirige il programma di residenze per artisti. Realizza inoltre progetti curatoriali sperimentali come Un Asunto Triste (ciclo di mostre allestite nella sua casa a Siviglia), e Una cartera, portfolio composto da mostre individuali di diversi artisti, che porta sempre con lui. Attualmente è impegnato nella preparazione di un programma radio per PlanetaAguaRadio. Ha una collezione di più di 450 sedie. www.joseiglesiasgarenal.com #

Benvenuto nel sito di Palazzo Lucarini

copertina-bro.jpgPalazzo Lucarini Contemporary è un Centro per l’Arte Contemporanea nato con l’intento di produrre, promuovere e diffondere l’arte e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni. Il Comune di Trevi concede gli spazi dell’omonimo palazzo all’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary  che, fondata nel Gennaio 2007 a seguito dello scioglimento dell’Associazione Culturale Trevi Flash Art Museum,  svolge un ruolo di osservatorio e promozione del contemporaneo. Alle consuete attività espositive l’associazione aggiunge, grazie al lavoro di personale specializzato ed esperto, una serie di manifestazioni complementari (convegni, attività didattiche e workshop) dedicate sia ad un pubblico di adulti che agli studenti di ogni ordine e grado).