BOYS DON’T CRY Una sezione di mostre dedicata ai giovani emergenti provenienti dall’Accademia di Belle Arti – Palazzo Lucarini

Palazzo Lucarini

BOYS DON’T CRY Una sezione di mostre dedicata ai giovani emergenti provenienti dall’Accademia di Belle Arti

“Boys don’t cry” è un progetto collaterale di “Palazzo Lucarini Contemporary”
in collaborazione con Accademia di Belle Arti P. Vannucci di Perugia
a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio che si sviluppa parallelamente alle mostre principali all’interno della Cappella di Palazzo Lucarini, sede dedicata per interventi site specific.
https://www.instagram.com/boysdontcry.gallery/

III
Arte Contemitiva” di Francesco Rosati (in arte Escorosa)
(01 Ottobre – 08 Gennaio 2022)

“Un istinto primitivo con uno sguardo contemporaneo”, si potrebbe definire così il significato di questo termine, accomunando l’artista contemporaneo all’essere primitivo che creava le sue opere trasformando tutto ciò che lo circondava, per un’esigenza istintiva, ma lo spazio dell’uomo contemporaneo si è evoluto e di conseguenza anche le sue risorse e la
sua consapevolezza.
L’obiettivo sarà quello di trasformare diversi materiali naturali e industriali per realizzare nuove forme primordiali, reinterpretando la struttura umana quasi a ricostruire memorie di una nuova civiltà o una testimonianza che anticipa il destino dell’arte nei prossimi secoli,
un’indagine che entra in connessione con le cose intorno a noi, in meditazione, attraverso un’esplorazione visiva ed un vasto inventario materico.
Un’installazione site-specific invaderà lo spazio della Boys don’t cry gallery, come una tribù selvaggia, dove forme assenti e presenze materiche generano nuovi disegni visuali attraverso il movimento dello spettatore che potrà interagire con le sculture e lo spazio in una macabra atmosfera teatrale.

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II
“I SCREAM”
 di FILIPPO MORONI
(03 Luglio – 11 Settembre 2022)


Nato a Castiglione Del Lago, Filippo Moroni, classe 1996, vive e lavora a Milano. Dopo il diploma in Design, prosegue la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Nel 2017 inizia a collaborare con la Fondazione Progetti Beverly Pepper diventando un membro dello staff dell’artista statunitense. Nel 2019 si sposta a Milano lavorando come assistente di Loris Cecchini. Nel 2022 conclude gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Contemporaneamente negli anni espone i suoi lavori in spazi privati e pubblici.

Il tragico ed il comico sono stimoli creativi per me fondamentali che hanno caratterizzato buona parte del mio lavoro. Nella Cappella privata di Palazzo Lucarini o meglio nella “Boys don’t cry Gallery” ho voluto sperimentare un’ installazione composta da circa 600 gelati in resina, poliuretano e colore che poggiano, in fase di scioglimento, sull’intero spazio, simulando una caduta misteriosa e caotica in questo luogo una volta sacro. Ho pensato ad un bombardamento, ad un suicidio collettivo, alla caduta violenta degli angeli. Mi sono chiesto come possa una leccornia del genere, darmi una visione così tragica in piena estate. Non vedo gelati, vedo corpi e cervelli spalmati sul pavimento antico che contrasta coi coni. Vedo un’umanità in guerra in caduta libera nell’era del regresso culturale, vedo il nichilismo che mette radici e vedo una figura  in lontananza che tragicamente ride…quello sono io. (F.M.)

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I
Translate like a knife
di Panayiotis Andreou

20 marzo – 12 giugno 2022

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