MARCO BRANDIZZI. Ascoltavo una musica rivoluzionaria (dal 2/07 all’11/09/2022) – Palazzo Lucarini

Palazzo Lucarini

MARCO BRANDIZZI. Ascoltavo una musica rivoluzionaria (dal 2/07 all’11/09/2022)

Marco Brandizzi
Ascoltavo una musica rivoluzionaria

A Palazzo Lucarini arriva una grande mostra personale
tra misticismo rivoluzionario e diario intimo
passando attraverso riflessioni sociali e sulla natura dell’arte

Sabato 2 luglio, dalle 11:00 alle 18:00, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (Perugia), si aprirà Ascoltavo una musica rivoluzionaria, mostra personale di Marco Brandizzi. Il titolo prende spunto dalle meditazioni mistico-rivoluzionarie del poeta Aleksandr Aleksandrovič Blok (1880-1921) che, all’inizio dell’epoca bolscevica, esortava il popolo russo ad ascoltare “…questa musica della rivoluzione”.

L’alternarsi di ansie apocalittiche ed enfasi utopistica – tipica dell’ultimo periodo del poeta – è il fulcro della mostra trevana. Marco Brandizzi, infatti, nelle sale di Palazzo Lucarini dipana un racconto che sembra fatto di posizioni opposte, tra sorprendenti stimoli percettivi e inattese associazioni mentali. Un racconto che trova equilibrio nella coincidenza di elementi in apparenza distanti: trascendenza e guerra, spazio quotidiano e filosofia, popolo e intimità.

Appassionato di linguistica, oltre che di filosofia e storia contemporanea, Brandizzi usa la scultura, il video, l’istallazione ambientale e il disegno per arrivare al cuore universale del discorso artistico. Ascoltavo una musica rivoluzionaria non è solo una rassegna di manufatti pregevoli, ma un punto di osservazione privilegiato sulla natura stessa dell’arte, intesa come azione umana costantemente in bilico tra apparenza e sostanza, materia e coscienza, estetica ed etica. O, ancora, per usare una formula datata ma precisa, tra personale e politico. Nelle parole stesse dell’artista, infine, questa mostra è “un diario in itinere, che prova a raccontare delle suggestioni, alcune volte sociologiche e politiche, ma sostanzialmente introspettive, direi intime”.

Marco Brandizzi
Nato a Roma, dal 1977 al 1980 studia psicologia alla facoltà di Psicologia di Roma. Si diploma nel 1985 all’Accademia di Belle Arti di Roma. I due livelli di studio interagiscono nella sua attività artistica che spazia da una visione psicologica e sociologica: Immagine CNN, Serial killer, Zero a una più filosofica e esistenziale: Utopia, Meno duecento settanta tre virgola quindici gradi, CNC machine e le serie Tavolo pensiero, Musica rivoluzionaria, Mappe. Nel 1993 partecipa alla sez. “Aperto” della Biennale di Venezia. Dal 2014 al 2020 è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila dove ha promosso la ricerca e la sperimentazione nel campo delle arti visive. Ha partecipato come relatore a due edizioni di Arte e scienza organizzato dal Gran Sasso Science Institute e dall’Accademia delle Arti del Disegno. Attualmente è docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Vive e svolge la propria attività di ricerca artistica e teorica a Roma. 

INFO
Titolo: Marco Brandizzi. Ascoltavo una musica rivoluzionaria
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Marco Brandizzi
A cura di: Maurizio Coccia e Mara Predicatori
Inaugurazione: 2 luglio, dalle 11:00 alle 18:00
Date: 03-07>11-09- 2022 – dal venerdì alla domenica, 15:30-18:30.
Sede: Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”, Trevi (PG), Italy
Segreteria e logistica: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” (Presidente Giovanni Curti)
Ente patrocinatore: Comune di Trevi (Sindaco Bernardino Sperandio)
Con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Marco Brandizzi, Tavolo perimetro (installazione)

 

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