Palazzo Lucarini

BOYS DON’T CRY Una sezione di mostre dedicata ai giovani emergenti provenienti dall’Accademia di Belle Arti

“Boys don’t cry” è un progetto collaterale di “Palazzo Lucarini Contemporary”
in collaborazione con Accademia di Belle Arti P. Vannucci di Perugia
a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio che si sviluppa parallelamente alle mostre principali all’interno della Cappella di Palazzo Lucarini, sede dedicata per interventi site specific.
https://www.instagram.com/boysdontcry.gallery/

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VIII

Intertwined, installazione di Andrea Mirra

Sabato 20 gennaio alle ore 18:30 inaugura, presso la Cappella di Palazzo Lucarini, Intertwined, installazione di Andrea Mirra e ottavo episodio della serie Boys don’t cry, parte di un progetto collaterale che accompagnerà ogni nuova inaugurazione di Palazzo Lucarini, in collaborazione con le Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Perugia, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio.

INFO
Titolo: Intertwined
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Andrea Mirra
A cura di: Maurizio Coccia e Mario Consiglio
Inaugurazione: 20 gennaio 2024 ore 18.30
Date: 20/01>10/03/2024 – dal venerdì alla domenica, 15:30-18:30.

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VII

Lumen Videre, installazione del duo Massoli Pula e settimo episodio della serie Boys don’t cry,

Sabato 11 novembre alle 18:30, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (Pg), inaugura, presso la Cappella di Palazzo Lucarini, Lumen Videre, installazione del duo Massoli Pula e settimo episodio della serie Boys don’t cry, in collaborazione con le Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Perugia, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio.

INFO
Titolo: Lumen Videre
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: duo Massoli Pula
A cura di: Maurizio Coccia e Mario Consiglio
Inaugurazione: 11 novembre 2023 ore 18.30
Date: 11/11/2023 > 07/01/2024 – dal venerdì alla domenica, 15:30-18:30.

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VI
Cristiano Corbucci | Del paradiso il paradiso“Del paradiso il paradiso” di Cristiano Corbucci (15 luglio- 3 settembre 2023)

Sabato 15 luglio alle ore 18.30 inaugurerà presso la Cappella di Palazzo Lucarini il VI episodio di Boys don’t cry con una installazione site specific di Cristiano Corbucci. A dimensione ambientale, l’opera si presenta come una evoluzione viva e pulsante – sebbene a matrice meccanica  – delle decorazioni floreali storiche. Un inedito dialogo con il sito storico ove citazionismo e poetica distopia coesistono.

C.C: Il titolo “Del paradiso il paradiso” è ratto da una delle frasi che decorano la cappella di Palazzo Lucarini che ospèita l’installazione: “Amare il nostro dio sarà del paradiso il paradiso.” Il lavoro, si basa su l’epanalessi, sul raddoppio, sull’enfasi che tende a trasformarsi in desiderio/voracità. Intendo sfruttare questa occasione per iniziare a mettere in campo alcune ricerche sulla predazione magica (es. l’uomo/guerriero che vorrebbe mangiare il cielo per acquisire uno status divino) (es. eucaristia), ricerca che mi piacerebbe approfondire più avanti in chiave performativa.
In questo caso, partendo dall’idea di doppio e di enfasi, sto lavorando sul raddoppio/riproduzione del tema floreale che decora i soffitti della cappella. Sto infatti realizzando un’installazione a soffitto in allumino che riprende e sottolinea tale decorazione. Per realizzare questo “soffitto” mi sto basando sia su foto delle decorazioni che su vere piante raccolte da me e sagomate e tagliate a mano al plasma su alluminio. L’installazione è inoltre provvista al suo interno di un piccolo impianto a goccia automatico e programmabile che può far piovere dalla scultura alcune gocce al giorno (o addirittura alla settimana) in dei bicchieri posizionati sul pavimento in corrispondenza delle precipitazioni.”

INFO
Titolo: Del Paradiso il paradiso
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Cristiano Corbucci
A cura di: Maurizio Coccia e Mario Consiglio
Inaugurazione: 15 luglio 2023 ore 18.30
Date: 15-07>03-09-2023 – dal venerdì alla domenica, 15:30-18:30.

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V

Non v’è luce nella ferita” di Satya Forte
(1 aprile – 4 giugno 2023)

Sabato 1° aprile alle 18:30, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (Perugia), inaugurerà Non v’è luce nella ferita, di Satya Forte (Atri, 2000), quinto appuntamento della serie Boys don’t cry gallery, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio, un progetto collaterale dedicato a giovani artisti che escono dalla accademie italiane, e che accompagna ogni nuova inaugurazione di Palazzo Lucarini. L’installazione di Satya Forte si inserisce nel contesto – estremamente connotato da pitture murarie e arredi sacri ancora in loco – della cappella gentilizia interna a Palazzo Lucarini, e, come un arco di luce a conduzione metallica, attraversa il piccolo ambiente. L’opera è una freccia fantastica impostata verso la precarietà del tempo e della razionalità geometrica. Un’architettura ipotetica che sorregge e, parallelamente, taglia lo spazio. Nelle stesse parole dell’artista: “un meccanismo ripartito tra pesi, trazioni e attrazioni precise.” Una metafora silenziosa ma potente delle potenzialità laceranti di ogni rapporto umano.

INFO
Titolo: Satya Forte. Non v’è luce nella ferita
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Satya Forte
A cura di: Maurizio Coccia e Mario Consiglio
Inaugurazione: 1 aprile 2023 alle 18:30
Date: 02-04>04-06-2023 – dal venerdì alla domenica, 15:30-18:30.

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IV

Donori Endurance” di Davide Mariani
(11 febbraio – 25 marzo 2023)

Sabato 11 febbraio alle 18:30, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (Perugia), inaugurerà Donori Endurance, di Davide Mariani (Cagliari1998), quarto appuntamento della serie Boys don’t cry gallery, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio, un progetto collaterale dedicato a giovani artisti che escono dalla accademie italiane, e che accompagna ogni nuova inaugurazione di Palazzo Lucarini.
Donori Endurance si inserisce tra le iniziative che, nell’arco dei prossimi mesi, condurranno all’edizione 2023 di Contemporary – Festival di Arte e Avanguardia, previsto per la fine di agosto 2023. Davide Mariani, in prospettiva della nuova edizione ha cominciato a percorrere a piedi, con cadenza variabile, una serie di itinerari che, solitamente, copre in autobus. Sono viaggi che attraversano la Sardegna meno seducente e lontana dai tracciati turistici; zone spesso desolate e segnate dall’entropia, ridotte alla mera funzionalità di transito. Una mappatura incerta e incompleta, ma tenace e spietata, che nell’agosto 2023 approderà a Donori, in occasione dell’inizio del festival.
Donori Endurance è quindi una straordinaria prova di forza e resistenza, sia fisica sia emotiva, che mette in crisi le consuetudini percettive e i tradizionali parametri spazio-temporali del viaggio. L’ingaggio con il territorio è privo della distanza di sicurezza offerta dall’autobus, e si fa fisico, empirico, tangibile. La fatica e il rischio della propria incolumità – camminando ai limiti di strade a grande percorrenza – trasformano il semplice spostamento in un pellegrinaggio laico e solitario, una ricerca di Sé sofferta e a tratti pericolosa.
A Palazzo Lucarini, infine, saranno in mostra la prima rassegna di opere video e una grande installazione ambientale che sintetizza visivamente le strade percorse: una sorta di calligrafia topografica, a metà fra astrazione e sentimento, geografia e irrequietezza.

INFO
Titolo: Davide Mariani. Donori Endurance
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Davide Mariani
A cura di: Maurizio Coccia e Mario Consiglio
Inaugurazione: 11 febbraio alle 18:30
Date: 12-02>25-03-2023 – dal venerdì alla domenica, 15:30-18:30.

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III
Arte Contemitiva” di Francesco Rosati (in arte Escorosa)
(01 Ottobre – 08 Gennaio 2022)

“Un istinto primitivo con uno sguardo contemporaneo”, si potrebbe definire così il significato di questo termine, accomunando l’artista contemporaneo all’essere primitivo che creava le sue opere trasformando tutto ciò che lo circondava, per un’esigenza istintiva, ma lo spazio dell’uomo contemporaneo si è evoluto e di conseguenza anche le sue risorse e la
sua consapevolezza.
L’obiettivo sarà quello di trasformare diversi materiali naturali e industriali per realizzare nuove forme primordiali, reinterpretando la struttura umana quasi a ricostruire memorie di una nuova civiltà o una testimonianza che anticipa il destino dell’arte nei prossimi secoli,
un’indagine che entra in connessione con le cose intorno a noi, in meditazione, attraverso un’esplorazione visiva ed un vasto inventario materico.
Un’installazione site-specific invaderà lo spazio della Boys don’t cry gallery, come una tribù selvaggia, dove forme assenti e presenze materiche generano nuovi disegni visuali attraverso il movimento dello spettatore che potrà interagire con le sculture e lo spazio in una macabra atmosfera teatrale.

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II
“I SCREAM”
 di FILIPPO MORONI
(03 Luglio – 11 Settembre 2022)


Nato a Castiglione Del Lago, Filippo Moroni, classe 1996, vive e lavora a Milano. Dopo il diploma in Design, prosegue la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Nel 2017 inizia a collaborare con la Fondazione Progetti Beverly Pepper diventando un membro dello staff dell’artista statunitense. Nel 2019 si sposta a Milano lavorando come assistente di Loris Cecchini. Nel 2022 conclude gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Contemporaneamente negli anni espone i suoi lavori in spazi privati e pubblici.

Il tragico ed il comico sono stimoli creativi per me fondamentali che hanno caratterizzato buona parte del mio lavoro. Nella Cappella privata di Palazzo Lucarini o meglio nella “Boys don’t cry Gallery” ho voluto sperimentare un’ installazione composta da circa 600 gelati in resina, poliuretano e colore che poggiano, in fase di scioglimento, sull’intero spazio, simulando una caduta misteriosa e caotica in questo luogo una volta sacro. Ho pensato ad un bombardamento, ad un suicidio collettivo, alla caduta violenta degli angeli. Mi sono chiesto come possa una leccornia del genere, darmi una visione così tragica in piena estate. Non vedo gelati, vedo corpi e cervelli spalmati sul pavimento antico che contrasta coi coni. Vedo un’umanità in guerra in caduta libera nell’era del regresso culturale, vedo il nichilismo che mette radici e vedo una figura  in lontananza che tragicamente ride…quello sono io. (F.M.)

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I
Translate like a knife
di Panayiotis Andreou

20 marzo – 12 giugno 2022

Prima mostra della serie “Boys don’t cry” in collaborazione con Accademia di Belle Arti P. Vannucci di Perugia a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio Cappella di Palazzo Lucarini.

20 marzo – 12 giugno 2022
Opening: 20 marzo 2022 ore 11.00

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