
COMUNICATO STAMPA
FIN QUI. Due parole per indicare una soglia, una misura, una scelta. Fin dove possiamo spingerci nell’attraversare, abitare e trasformare un luogo? E quando, invece, è necessario fermarsi?
La nuova edizione di #CHIAVEUMBRA, progetto di arte contemporanea nel paesaggio umbro, esplora il limite come pratica di attenzione e responsabilità nei confronti dell’ambiente.
Attraverso un programma itinerante di trekking in natura, azioni performative e incontri, artisti e pubblico saranno invitati a condividere un’esperienza del paesaggio che non cerca necessariamente di modificarlo, ma di entrarvi in relazione. I percorsi saranno accompagnati dagli artisti e da una guida trekking: il corpo, il gesto, la parola e alcuni dispositivi simbolici diventeranno strumenti per interrogare i luoghi, sollecitare la percezione e aprire nuove possibilità di ascolto.
La ricerca artistica si orienta così verso interventi non invasivi, capaci di produrre intensità emotiva e densità concettuale senza imporre al territorio trasformazioni permanenti. Il limite non è inteso come rinuncia, ma come condizione generativa: una soglia attraverso cui ripensare il rapporto tra presenza umana, natura e pratica artistica.
Le azioni si svolgeranno in sei località umbre, con la partecipazione di Simone Cametti, Sara Dias, Myriam Laplante, Opera Bianco, Barbara Pinchi con Patrizia Pelliccia e Veronica Vagnoni.
A Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi sarà inoltre allestita una mostra retrospettiva dedicata alle precedenti edizioni di #CHIAVEUMBRA. Un’occasione per ripercorrere oltre un decennio di ricerca artistica sul territorio e presentare, compatibilmente con lo stato di avanzamento dei lavori, il work in progress della pubblicazione Il territorio come pratica. #ChiaveUmbra. Arte contemporanea e ricerca nel paesaggio 2014–2025: una rilettura di taglio fenomenologico delle esperienze, degli incontri e delle trasformazioni dello sguardo che hanno attraversato il progetto.
# #CHIAVEUMBRA2026 | FIN QUI
Pratiche del limite tra arte e ambiente
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
18 ottobre – Campello sul Clitunno (PG) > Myriam Laplante
25 ottobre – Valfabbrica (PG) > Simone Cametti
31 ottobre – Gualdo Cattaneo (PG) > Barbara Pinchi e Patrizia Pelliccia
31 ottobre – Trevi (PG) > Sara Dias
8 novembre – Castiglione del Lago (PG) >Veronica Vagnoni
15 novembre – Arrone (TR) > Opera Bianco
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Le azioni artistiche si inseriscono all’interno di percorsi nel paesaggio umbro studiati dall’associazione **L’Olivo e la Ginestra**. Le passeggiate, accompagnate da una guida trekking, permetteranno di incontrare gli artisti contemporanei e partecipare alle loro azioni performative direttamente nei luoghi in cui prendono forma.
I trekking partiranno indicativamente alle ore 9:00, con percorsi di circa 8–12 km, di difficoltà non elevata e che non richiedono una particolare preparazione atletica. Si raccomandano scarpe comode, con suola antiscivolo, adatte a camminare su sentieri naturali.
La partecipazione è gratuita, con la sola eccezione dell’appuntamento di Campello sul Clitunno del 18 ottobre, per il quale è previsto un contributo di **10 € comprensivo del pranzo.
La prenotazione è necessaria.
– Informazioni artistiche e sul progetto: Mara Predicatori – 338 677 2711
– Prenotazioni, punti di ritrovo e informazioni sui percorsi: L’Olivo e la Ginestra – WhatsApp 347 115 3245
– Appuntamento di Campello sul Clitunno (contributo e pranzo):informazioni al 339 199 3127
Il programma dettagliato, gli orari e le coordinate dei punti di ritrovo saranno pubblicati a ridosso dei singoli appuntamenti sul sito e sui canali social di Palazzo Lucarini Contemporary e Mara Predicatori e chiaveumbra.
APPENDICE | GLI ARTISTI
Profili sintetici delle ricerche artistiche, con particolare attenzione agli aspetti in dialogo con il tema di FIN QUI.
Simone Cametti
Nato a Roma nel 1982, dove vive e lavora, sviluppa una ricerca che attraversa scultura, installazione, fotografia, video e azione. Il suo lavoro nasce dall’osservazione delle proprietà fisiche dei materiali e dalle possibilità di trasformazione della materia e del paesaggio. L’artista definisce i propri interventi come azioni, distinguendoli dalla performance teatrale: operazioni concrete capaci di interrompere la percezione abituale e rivelare possibilità inattese del contesto. Nei suoi progetti il paesaggio non è uno sfondo, ma una realtà con cui misurarsi attraverso il gesto, la materia e il tempo.
Sara Dias
Artista attiva tra ricerca visiva, performance e pratiche relazionali, ha già partecipato a #CHIAVEUMBRA nel 2024, nell’edizione Sconfinamenti in natura. La sua ricerca ruota attorno al concetto di “Temporaneo affettivo”, interrogando la durata e la trasformazione delle relazioni. Per FIN QUI la ricerca si concentra sulla pelle come soglia tra interno ed esterno e sulla figura del bozzolo: fragili involucri e membrane, realizzati anche in carta di riso, suggeriscono forme di protezione, trasformazione e possibile apertura, senza anticipare l’esito dell’azione.
Myriam Laplante
Artista canadese nata in Bangladesh, vive e lavora a Bevagna. La sua ricerca attraversa performance, installazione, fotografia, video e scultura e costruisce immagini paradossali, ironiche e perturbanti che incrinano le convenzioni con cui interpretiamo il mondo. Per FIN QUI realizzerà un’installazione temporanea che, senza occupare stabilmente il paesaggio, apre varchi verso potenziali mondi incongrui: soglie percettive in cui il familiare può improvvisamente farsi altro.
Opera Bianco
Progetto di ricerca artistica di Vincenzo Schino, regista e artista visivo, e Marta Bichisao, danzatrice e coreografa. La loro pratica intreccia danza, teatro, performance e installazione, indagando il rapporto tra corpo, spazio e percezione. In Grand Mother (2017), sviluppato in Valnerina, hanno lavorato sulla memoria orale attraverso registrazioni di anziani e poeti pastori. Con You Are Here – cartografie di corpi in movimento (2025–2026) hanno approfondito la relazione tra pratiche performative, territorio umbro e partecipazione del pubblico. Una ricerca particolarmente vicina all’idea di paesaggio come esperienza corporea e relazionale.
Barbara Pinchi
Poetessa e performer umbra, Barbara Pinchi lavora sulla parola come materia viva, sonora e corporea: la poesia esce dalla pagina e prende forma nella voce, nel gesto e nella presenza. Per FIN QUI presenta, con la collaborazione della danzatrice Patrizia Pelliccia, GermogliaTi, un’azione in cui parola e corpo si intrecciano in un invito ad attecchire: farsi seme, trovare una possibilità di radicamento e lasciare che dal contatto con un luogo possa germogliare una nuova forma di presenza.
Veronica Vagnoni
Danzatrice, performer e coreografa, Veronica Vagnoni si forma all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e alla Iwanson International School of Contemporary Dance di Monaco, proseguendo poi la ricerca in Portogallo con la Companhia Instável. Il suo lavoro indaga il corpo in relazione allo spazio e alle condizioni sociali e ambientali. Nel 2023 presenta a Inteatro Festival Leonia, ideato con Myrto Krasaki a partire da Le città invisibili di Calvino, trasformando in materia coreografica i temi del consumo, della competizione e della sovrapproduzione.
Nota sul progetto
#CHIAVEUMBRA è un progetto ideato nel 2014 da Mara Predicatori e Daniela Tabarrini, oggi a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori per Palazzo Lucarini Contemporary, nell’ambito delle iniziative di Frantoi Aperti.